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È FINITA L'ATTESA, PER RICHARD ANTINUCCI

Il suo periodo di digiuno si è concluso a Watkins Glen, dove il ventottene italoamericano ha avuto il primo assaggio della IndyCar

Giovedì 11 giugno 2009

WATKINS GLEN (USA) — Tutto quel tempo passato dietro le quinte a caccia di una opportunità di entrare nella IndyCar alla fine ha ricompensato Richard Antinucci, martedì e mercoledì scorsi al Watkins Glen International. Poche ore dopo esser stato presentato quale nuovo pilota del Team 3G per l'appuntamento sul circuito nella zona a nord di New York, Richard ha fatto conoscenza con la Dallara-Honda Curb/Agajanian/Team 3G N. 98 martedì pomeriggio, completando diciotto passaggi, e ne ha messi insieme altri cinquanta ieri. La distanza coperta questa settimana all'incirca equivale alle 204 miglia che i piloti della IndyCar Series dovranno percorrere il 5 luglio nel Camping World Grand Prix.

IL COMMENTO DI RICHARD
“Starsene fermi mentre la stagione delle formule comincia è deprimente, ma poi venire qui e scendere in pista su una IndyCar come ho fatto ieri e martedì, e come farò al Glen in luglio è fantastico. non posso trovare le parole per ringraziare abbastanza il Team 3G: malgrado la peggior economia vista nel corso della nostra vita hanno combattuto duramente per darmi una chance.
Abbiamo provato principalmente di pomeriggio, e completato diversi giri mercoledì mattina. Considerando che era la mia prima volta in macchina, sono davvero contento. Tutto quel tempo passato in palestra valeva la pena: fisicamente sto bene, anche il collo non mi ha dato noia. Abbiamo dovuto montare le gomme nuove ieri pomeriggio, mentre i piloti di Andretti Green, KV e D&B hanno ottenuto i loro migliori tempi la mattina, quando le condizioni della pista erano migliori. Ma la griglia del 5 luglio non č stata decisa ieri, quindi ci siamo concentrati sul nostro programma. Abbiamo guardato ad apprendere il massimo possibile della vettura, ed ora ci serve un po' di tempo per valutare davvero i dati e vedere dove possiamo fare dei miglioramenti. Owen Snyder
(il capo macchina del Team 3G che ha all'attivo due vittorie alle Indy 500) è stato tanto gentile da darmi un po' di libertà nel fornire indicazioni sulla messa a punto di questa pista stradale. Insieme puntiamo a progredire alla svelta”.

 

 

 
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