
PROBLEMI MECCANICI STOPPANO LA VETTURA DI RICHARD ANTINUCCI A EDMONTON
Dopo venti giri la pompa dell'acqua accorcia la terza corsa del pilota del Team 3G
Lunedì 27 luglio 2009
GLI APPUNTI DELLA DOMENICA
EDMONTON (CDN) — Alla sua terza partecipazione nella categoria il rookie italoamericano stava facendo la prima apparizione sul tracciato cittadino da 1,96 miglia nella parte settentrionale della provincia dell'Alberta, dove prendeva il via dall'interno della decima fila. Al contrario delle due trasferte precedenti a Watkins Glen e Toronto, le battute iniziali si rivelavano tranquille per Antinucci, che incrociava in diciottesima posizione, dietro a Marco Andretti. La Dallara-Honda Novicomm Led Lightning Technology N. 98 era una delle tre sole vetture dello schieramento a partire sulle gomme standard nere ed il pilota romano riusciva a conservare la diciottesima piazza con una certa sicurezza sul più prossimo inseguitore, Ed Carpenter. Poi al ventesimo giro, il suo muretto box lo richiamava dentro perchè i valori delle temperature diventavano preoccupanti, e dopo un rapido controllo Antinucci poteva solo dirigersi al bilico del team nel paddock davvero troppo in anticipo.
IL COMMENTO DI RICHARD
“Purtroppo questa volta la mia tuta a malapena avrà bisogno di passare in lavanderia... Scherzi a parte, avevamo una delle pochissime auto in pista partite sulle gomme primary, le più dure, e con un discreto carico di carburante a bordo mi ci è voluto un po' più tempo per portarle alle temperature giuste rispetto a chi aveva le gomme alternate, quelle rosse. Ciononostante dopo dieci, dodici giri ho iniziato a trovarmi più a mio agio ed i miei tempi sul giro, paragonati a quelli di Hideki Mutoh del team Andretti Green (che in quel momento era il solo pilota in pista colla stessa mescola) erano tre, quattro decimi di secondo più veloci. E questo malgrado la frizione scaldasse e avessi problemi in cambiata anche prima di fermarmi! Mentre stavo battagliando con cambiate e scalate un po' ovunque, il team via radio mi ha detto di rientrare immediatamente perchè i valori della telemetria erano brutti, e quando mi sono fermato hanno visto che si era rotta la pompa dell'acqua, il che ha messo fine alla mia giornata”.
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Domenica, 26 luglio 2009: Rexall Edmonton
Indy | |||
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1. Will Power - 95 giri, 1.42'42"3773 media 109,498 miglia/h (176,203 km/h) | ||
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2. |
Helio Castroneves |
+ 1"0936 |
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3. |
Scott Dixon |
+ 1"3213 |
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4. |
Ryan Briscoe |
+ 1"8266 |
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5. |
Dario Franchitti |
+ 4"4652 |
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6. |
Paul Tracy |
+ 6"3941 |
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7. |
Graham Rahal |
+ 26"5700 |
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8. |
Justin Wilson |
+ 26"9169 |
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9. |
Robert Doornbos |
- 1 giro |
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10. |
Marco Andretti |
- 1 giro |
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11. |
Danica Patrick |
- 1 giro |
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12. |
E.J. Viso |
- 1 giro |
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13. |
Alex Tagliani |
- 1 giro |
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14. |
Hideki Mutoh |
- 1 giro |
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15. |
Dan Wheldon |
- 1 giro |
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16. |
Ed Carpenter |
- 2 giri |
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17. |
Ryan Hunter-Reay |
- 8 giri |
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18. |
Raphael Matos |
- 10 giri |
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19. |
Tomas Scheckter |
- 22 giri |
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20. |
Mike Conway |
- 32 giri |
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21. |
Tony Kanaan |
- 61 giri |
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22. |
Richard Antinucci |
- 75 giri |
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23. |
Mario Moraes |
- 95 giri |